Dopo un intervento chirurgico, una frattura, un lungo periodo di allettamento, o per qualsiasi altra motivazione abbia spinto all’inattività anche temporanea, un paziente, si configura la necessità di un percorso di riabilitazione. Può trattarsi di una necessità di recupero post-trauma o anche di un percorso di mantenimento nel caso si sia in presenza di una malattia degenerativa e di carattere neurologico e di carattere muscolare od osseo.
Un deterrente per la fisioterapia a domicilio, per molti, è la paura che questa non abbia la stessa efficacia di quella effettuata presso un centro. Oggi, grazie alla formazione dei fisioterapisti e dei numerosi strumenti a disposizione, è possibile effettuare degli ottimi trattamenti anche a domicilio, del tutto equiparabili a quelli di un centro.
Fare fisioterapia a casa propria significa risparmiare molto tempo e grande disagio per chi è allettato. Inoltre l’ambiente familiare è più rassicurante.
Si può intervenire nella fisioterapia a domicilio nei seguenti casi:
– Nella traumatologia ortopedica, dopo aver subito distorsioni o frattura;
– Post intervento di chirurgia ortopedica;
– In patologie e complicanze neurologiche ( ictus, emiplegia, paraplegia, sindromi di Parkinson e Alzheimer);
– Nelle sindromi da allenamento post ricoveri ospedalieri;
– Nella riabilitazione respiratoria;
– Nella riabilitazione del pavimento pelvico.